Il Danno da Perdita Parentale

Viene comunemente detto “danno da perdita parentale” la morte di una persona verificatasi in conseguenza di un incidente o errore causato dalla condotta illecita altrui.

Perdita di un coniuge

Si ha diritto ad un risarcimento per danni materiali (perdita di supporto economico) e per danni morali (perdita del rapporto).

Perdita di un genitore

Si ha diritto ad un risarcimento sia per i danni materiali (purché provati) che per i danni morali.

Perdita di un figlio

Si ha diritto ai danni morali, nonché al danno patrimoniale, purché provato.

La Perdita del Diritto alla Vita (Danno Tanatologico), quando è determinata da un evento lesivo, determina la nascita di un diritto al risarcimento in capo agli eredi ed a carico dell’autore dell’evento dannoso.
Possono richiedere il risarcimento:

FAMIGLIA NUCLEARE ALTRI PARENTI
Il coniuge I nipoti da figlio
I figli I nipoti da fratello
I genitori I nonni
I fratelli I cugini

Legittimo per la famiglia nucleare e per tutti gli altri parenti purché concorrano le circostanze (da dimostrare) atte a far ritenere che la lesione alla vita o alla salute del familiare abbia comportato una grave alterazione della normale esistenza.